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TAIL BITING
Lunedi 14 Ottobre 2013
Suini

Chiunque si occupa di suini, sa che il suino è curioso e va a indagare tutto ciò che lo circonda avendo una naturale tendenza a masticare ciò che trova.
All’inizio il problema può coinvolgere uno o due suini, oppure l’intero box; si può risolvere facilmente togliendo il maiale o i maiali che morsicano, oppure può essere molto difficile se non si riesce a individuare la causa.
Talvolta il problema può divenire senza fine, non esiste un rimedio garantito.
Il suino è anche attratto dal sapore del sangue, a seguito delle ferite può conseguire batteriemia, localizzazioni vertebrali con paresi, localizzazioni polmonari, ascessi multipli sulle carcasse e loro distruzione.
Alcune linee genetiche, le viremie, l’assenza di foraggio, la presenza di ferite con sangue possono diventare fattori scatenanti.

Anche la lunghezza del taglio della coda è importante, il moncone deve essere corto, non si sono visti miglioramenti da non taglio a taglio medio della coda.
Se l’accesso al cibo è difficoltoso es. per poco spazio mangiatoia, chi sta dietro tende a morsicare la coda per arrivare all’alimento; l’insufficienza di acqua rende nervoso il suino, i box grandi, per nostra esperienza danno più problemi.
Eccessivo caldo o freddo sono nocivi, le correnti fredde notturne rendono il suino nervoso.
Alimentazione: difficilmente oggi si verificano carenze nei mangimi, comunque un aiuto può venire dall’aumento della fibra es. polpe, del cloruro di sodio (importante avere l’acqua a volontà), dell’ossido di magnesio, della vit. PP, ecc.
L’epidermite essudativa e la diarrea possono scatenare il problema.
Per ciò che riguarda i tentativi di rimedio una volta iniziato il problema, occorre tenere presente che la causa che ha scatenato il problema spesso è venuta meno, ma è rimasto il vizio difficile da interrompere.
L’eliminazione dal gruppo dei soggetti morsicatori, di solito i più scarti, può aiutare; l’uso di spray disinfettanti o di catramina vegetale viene impiegato ma raramente con risultati soddisfacenti.
Meglio la disinfezione per alcuni giorni di seguito con prodotti a base di cloro, è importante non fermarsi a un giorno o due di trattamento. L'anella di gomma per eliminare il moncone danneggiato ottiene il risultato di staccare il moncone ma spesso la morsicatura si rivolge al tratto di coda rimasta.
Alimenti come la cipolla e l’aglio talvolta esordiscono qualche risultato; la terra utilizzata per il grufolamento viene anche ingerita, riportando il suino alle sue abitudini in natura.
La legge sul benessere dice che il mozzamento dei denti e della coda non deve essere praticato sistematicamente, ma soltanto qualora ci siano le condizioni che giustifichino tale intervento; viste le problematiche annesse stiamo osservando un atteggiamento di non accanimento da parte delle autorità di controllo.

 

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